Montare il bersaglio
Cura un’illuminazione uniforme del bersaglio ed evita riflessi o ombre dure. Il bersaglio deve essere fissato bene e senza vibrazioni, altrimenti l’immagine si sposta e il riconoscimento peggiora.
Passo dopo passo fino al tiro – per tutti e tre i metodi: telefono al cannocchiale, camera USB/UVC oppure camera Wi-Fi fissa accanto al bersaglio.
Ci sono tre modi per ottenere l’immagine del bersaglio. Scegli la tua configurazione: la guida mostrerà esattamente i passi che ti riguardano. Quale si addica alla tua disciplina dipende dalla distanza: il cannocchiale fino a 25 metri, la camera Wi-Fi dai 50 metri in su.
Cura un’illuminazione uniforme del bersaglio ed evita riflessi o ombre dure. Il bersaglio deve essere fissato bene e senza vibrazioni, altrimenti l’immagine si sposta e il riconoscimento peggiora.
Usa un treppiede stabile e posiziona il cannocchiale in modo da ridurre al minimo le vibrazioni sulla linea di tiro. Punta al centro della visuale del bersaglio.
Usa un supporto stabile sull’oculare. Evita infiltrazioni di luce tra oculare e camera. Controlla l’inquadratura con l’app fotocamera: imposta il formato 1:1, senza zoom digitale. La camera principale deve guardare dritto attraverso il cannocchiale.
Apri l’app e scegli la disciplina desiderata.
Scegli il tipo di bersaglio e il calibro. Il riconoscimento acustico dello sparo è facoltativo. La versione gratuita offre il bersaglio 25 m precisione e quello 10 m pistola ad aria.
La calibrazione è il passo decisivo: l’app individua il centro e gli anelli. Orienta telefono e cannocchiale in modo che il bersaglio sia nell’immagine, poi tocca «Calibra».
Il bersaglio, o la sua visuale, deve stare al centro dell’immagine. Per i bersagli «25 m precisione» e «10 m pistola ad aria» gli anelli 5 e 6 devono restare interamente visibili; per «25 m duello», le barre bianche orizzontali fino all’anello 7. SUGGERIMENTO: puoi provare la calibrazione anche senza cannocchiale, per farti un’idea dell’inquadratura necessaria. Mettiti semplicemente davanti al bersaglio con lo smartphone e cerca l’inquadratura ottimale per una calibrazione riuscita.
Una calibrazione riuscita si riconosce da un cerchio rosso e una croce rossa esattamente sulla visuale. Se non sono plausibili, tocca NUOVO entro 4 s e ripeti la calibrazione. Se sono corretti, il programma prosegue automaticamente.
Se il programma non trova alcun riferimento, viene mostrata un’immagine in bianco e nero. Anche in questo caso tocca NUOVO e ripeti la calibrazione.
L’app riconosce i colpi dal suono e dall’immagine. Il riconoscimento acustico richiede l’accesso al microfono. Ogni colpo compare in tempo reale sul bersaglio virtuale e nell’elenco.
La qualità della camera, l’illuminazione e le vibrazioni possono causare errori. I colpi errati non si possono escludere del tutto, soprattutto in condizioni difficili (all’aperto ecc.). Un semplice scorrimento sullo schermo mostra in ogni momento il bersaglio reale (real target).
Se l’algoritmo non riesce a riconoscere un colpo, l’ultima immagine della camera viene mostrata per 6 secondi.
Il programma duello segue i tempi ISSF: 7 secondi nascosto, 3 secondi visibile, ripetuto cinque volte. L’app valuta la serie automaticamente al termine. Per questo il bersaglio deve tornare visibile al massimo 3 secondi dopo l’ultima rotazione. I colpi non riconosciuti durante la serie sono contrassegnati con un punto interrogativo nell’elenco.
Evita di toccare lo smartphone mentre spari: ogni contatto sposta il cannocchiale e l’immagine.
Cura un’illuminazione uniforme del bersaglio ed evita riflessi o ombre dure. Il bersaglio deve essere fissato bene e senza vibrazioni, altrimenti l’immagine si sposta e il riconoscimento peggiora.
Usa un treppiede stabile e posiziona il cannocchiale in modo da ridurre al minimo le vibrazioni sulla linea di tiro. Punta al centro della visuale del bersaglio.
La camera USB/UVC si applica sull’oculare del cannocchiale e va fissata saldamente. Deve restare in asse, altrimenti l’immagine risulta inclinata o vignettata ai bordi.
Collega camera e telefono con un cavo USB-C. Appena la camera è collegata, TargetSpotter si avvia automaticamente. La camera USB viene riconosciuta da sé come sorgente dell’immagine e non va selezionata. Il telefono resta libero e può stare a portata di mano sul tavolo di tiro.
Usa un cavo abbastanza lungo e tieni d’occhio la batteria: la camera è alimentata dal telefono.
Il modo più semplice per controllare messa a fuoco, fattore di zoom e allineamento del cannocchiale è l’app gratuita MScopes. Mostra direttamente l’immagine della camera USB, così puoi regolare con calma fuoco e inquadratura prima di avviare TargetSpotter.
Apri l’app e scegli la disciplina desiderata.
Scegli il tipo di bersaglio e il calibro. Il riconoscimento acustico dello sparo è facoltativo. La versione gratuita offre il bersaglio 25 m precisione e quello 10 m pistola ad aria.
La calibrazione è il passo decisivo: l’app individua il centro e gli anelli. Orienta telefono e cannocchiale in modo che il bersaglio sia nell’immagine, poi tocca «Calibra».
Il bersaglio, o la sua visuale, deve stare al centro dell’immagine. Per i bersagli «25 m precisione» e «10 m pistola ad aria» gli anelli 5 e 6 devono restare interamente visibili; per «25 m duello», le barre bianche orizzontali fino all’anello 7. SUGGERIMENTO: puoi provare la calibrazione anche senza cannocchiale, per farti un’idea dell’inquadratura necessaria. Mettiti semplicemente davanti al bersaglio con lo smartphone e cerca l’inquadratura ottimale per una calibrazione riuscita.
Una calibrazione riuscita si riconosce da un cerchio rosso e una croce rossa esattamente sulla visuale. Se non sono plausibili, tocca NUOVO entro 4 s e ripeti la calibrazione. Se sono corretti, il programma prosegue automaticamente.
Se il programma non trova alcun riferimento, viene mostrata un’immagine in bianco e nero. Anche in questo caso tocca NUOVO e ripeti la calibrazione.
L’app riconosce i colpi dal suono e dall’immagine. Il riconoscimento acustico richiede l’accesso al microfono. Ogni colpo compare in tempo reale sul bersaglio virtuale e nell’elenco.
La qualità della camera, l’illuminazione e le vibrazioni possono causare errori. I colpi errati non si possono escludere del tutto, soprattutto in condizioni difficili (all’aperto ecc.). Un semplice scorrimento sullo schermo mostra in ogni momento il bersaglio reale (real target).
Se l’algoritmo non riesce a riconoscere un colpo, l’ultima immagine della camera viene mostrata per 6 secondi.
Il programma duello segue i tempi ISSF: 7 secondi nascosto, 3 secondi visibile, ripetuto cinque volte. L’app valuta la serie automaticamente al termine. Per questo il bersaglio deve tornare visibile al massimo 3 secondi dopo l’ultima rotazione. I colpi non riconosciuti durante la serie sono contrassegnati con un punto interrogativo nell’elenco.
Il telefono puoi prenderlo in mano, è collegato solo dal cavo. Non toccare invece cannocchiale e camera: ogni urto sposta l’immagine del bersaglio.
Cura un’illuminazione uniforme del bersaglio ed evita riflessi o ombre dure. Il bersaglio deve essere fissato bene e senza vibrazioni, altrimenti l’immagine si sposta e il riconoscimento peggiora.
La camera Wi-Fi preconfigurata si posiziona sopra, accanto o davanti al bersaglio, a una distanza di 2-3 metri. Regola messa a fuoco e zoom in modo che il bersaglio più grande da seguire riempia l’inquadratura.
Acquistare la camera su tec-hro.de
Appena la camera è in funzione, collega il telefono alla sua rete Wi-Fi. A questo indirizzo puoi richiamare in qualsiasi momento un’immagine attuale della camera per controllare o correggere l’allineamento:
http://192.168.60.43:8080/snapshot.jpg
Questo metodo non richiede il cannocchiale.
Apri l’app e scegli la disciplina desiderata.
All’avvio l’app riconosce la rete Wi-Fi collegata e seleziona automaticamente la camera come sorgente dell’immagine.
Scegli il tipo di bersaglio e il calibro. Il riconoscimento acustico dello sparo è facoltativo. La versione gratuita offre il bersaglio 25 m precisione e quello 10 m pistola ad aria.
La calibrazione è il passo decisivo: l’app individua il centro e gli anelli. Orienta telefono e cannocchiale in modo che il bersaglio sia nell’immagine, poi tocca «Calibra».
Inquadratura, fuoco e zoom li hai già impostati installando la camera: qui tari direttamente sull’immagine della camera.
Il bersaglio, o la sua visuale, deve stare al centro dell’immagine. Per i bersagli «25 m precisione» e «10 m pistola ad aria» gli anelli 5 e 6 devono restare interamente visibili; per «25 m duello», le barre bianche orizzontali fino all’anello 7. SUGGERIMENTO: puoi provare la calibrazione anche senza cannocchiale, per farti un’idea dell’inquadratura necessaria. Mettiti semplicemente davanti al bersaglio con lo smartphone e cerca l’inquadratura ottimale per una calibrazione riuscita.
Una calibrazione riuscita si riconosce da un cerchio rosso e una croce rossa esattamente sulla visuale. Se non sono plausibili, tocca NUOVO entro 4 s e ripeti la calibrazione. Se sono corretti, il programma prosegue automaticamente.
Se il programma non trova alcun riferimento, viene mostrata un’immagine in bianco e nero. Anche in questo caso tocca NUOVO e ripeti la calibrazione.
L’app riconosce i colpi dal suono e dall’immagine. Il riconoscimento acustico richiede l’accesso al microfono. Ogni colpo compare in tempo reale sul bersaglio virtuale e nell’elenco.
La qualità della camera, l’illuminazione e le vibrazioni possono causare errori. I colpi errati non si possono escludere del tutto, soprattutto in condizioni difficili (all’aperto ecc.). Un semplice scorrimento sullo schermo mostra in ogni momento il bersaglio reale (real target).
Se l’algoritmo non riesce a riconoscere un colpo, l’ultima immagine della camera viene mostrata per 6 secondi.
Il programma duello segue i tempi ISSF: 7 secondi nascosto, 3 secondi visibile, ripetuto cinque volte. L’app valuta la serie automaticamente al termine. Per questo il bersaglio deve tornare visibile al massimo 3 secondi dopo l’ultima rotazione. I colpi non riconosciuti durante la serie sono contrassegnati con un punto interrogativo nell’elenco.
La camera deve restare ferma: dopo la taratura non spostarla più. Il telefono invece puoi muoverlo e prenderlo in mano liberamente.